Rifiutare di uccidere non è reato

Chelsea Manning finalmente libera! 17 Maggio 2017

Lettera di Chelsea ai suoi compagni prigionieri- 13 Febbraio 2017

Tanti Auguri CHELSEA MANNING! Libera subito!  Azioni Internazionali, 17 Dicembre 2016

 

7 maggio 2016 – GIORNATA TRANSNAZIONALE DI SOLIDARIETA’ CON LE PERSONE DETENUTE E PROTESTA CONTRO I CENTRI DI DETENZIONE
 

 

Nel 2016 CHELSEA MANNING LIBERA!
I sostenitori in tutto il lmondo festeggiano il suo compleanno e appoggiano gli whistleblower!

Settimana per la Chiusura dei CIE  (Centri di Identificazione ed Espulsione)

15 al 21 giugno 2015

Appello per la solidarietà con un’ondata diresistenza 

nei centri di detenzione nel Regno Unito

Foto e azioni per celebrare il compleanno di CHELSEA MANNING 17 dicembre 2014

Tanti auguri!  CHELSEA MANNING  Libera subito! Ombre e panettone - Lunedì 15 dicembre alle ore 18.00

Campagna per la chiusura dei CIE sta organizzando le giornate del 15J (giugno), il giorno contro i CIE
 
 

“Costi quel che costi, non indosseremo la divisa”

Intervista. Cinquanta “shministim, ragazzi delle scuole medie superiori israeliane, scrivono una lettera al premier Benyamin Netanyahu per affermare il rifiuto di far parte di un "Esercito dell'occupazione" e per chiedere la fine dell'influenza delle Forze Armate sulla società. Parla la 17enne Dafna Rothstein Landman. (Il Manifesto)

Asilo in Brasile per il coraggioso
Edward Snowden!

 

BRADLEY MANNING LIBERO  
Sabato 27 luglio 2013  GIORNATA INTERNAZIONALE DI LOTTA

 

Appoggiando Bradley, Appoggiamo il Venezuela

CONTO ALLA ROVESCIA 1 GIUGNO 2013! 
PROTESTA PER DIFENDERE LO WHISTLEBLOWER INTERNAZIONALE

Queer Strike a San Francisco si è organizzata con la ‘Grand Marshal, Not Court Martial Coalition’ per far pressione sul Comitato del Gay Pride di San Francisco per reintegrare Bradley Manning come Grand Marshal della marcia del Pride di quest’anno
 

BRADLEY MANNING  1,000 giorni in prigione – Basta Ya!

 

 23 Febbraio 2013  Giornata Internazionale di Lotta

 

 Un nuovo livello di potere internazionale per il movimento

 

RAPPORTI IN DETTAGLIO : LONDRA, ROMA, FILADELFIA

 

RIFUTARSI DI UCCIDERE E DI FARSI UCCIDERE

AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2012 www.refusingtokill.net

Lettera della parlamentare Birgitta Jónsdóttir (Islanda)   Aprile 2012

Mozione in appoggio a Bradley Manning Il Comitato No Debito appoggia la Giornata Internazionale di Lotta e invia solidarietà e sostegno a Bradley Manning, unendosi ai milioni di suoi sostenitori in tutto il mondo.     16 Dicembre 2011

 

APPOGGIAMO  BRADLEY MANNING Alle organizzazioni e individui Lesbiche/Gay/Bisessuali/Trans/Queer

Il Il "Soldato d'Inverno" Mike Prysner
Right-click here to download pictures. To help protect your privacy, Outlook prevented automatic download of this picture from the Internet.

Rifiutarsi di uccidere per Israele parla una donna refusenik


Giro di incontri pubblici con Or Ben-David, 22-25 giugno 2010. Dichiarazione (in inglese) 29 ottobre 2009

Il refusenik britannico Joe Glenton è innocente

Protestiamo contro i maltrattamenti e all’appello del 21 aprile esigiamo la sua liberazione immediata

Condannato a nove mesi JOE GLENTON È INNOCENTE!  LASCIATE CADERE TUTTI I CAPI D’ACCUSA!
Glenton, condannato il soldato pacifista Nove mesi di carcere militare al primo militare europeo rifiutatosi di continuare a combattere in Afghanistan dopo che gli era stato diagnosticato un disturbo da stress post traumatico March 16th 2010

Difendiamo il refusenik inglese Joe Glenton
AZIONI INTERNAZIONALI
4-5 Marzo 2010

RIFIUTARSI DI UCCIDERE IN AFGANISTAN

PARLA LA MADRE DI UN SOLDATO

Giro di incontri pubblici con Sue Glenton, 16-24 febbraio
Intervista a Sue Glenton 17 febbraio 2010

Intervista a Sue Glenton - L'espresso, 20 febbraio 2010

  INTERVISTA   |   di Patricia Lombroso - NEW YORK
Sosteniamo il primo refusenik britannico della guerra in Afghanistan
30 ottobre 2009.   Per leggere il modello di lettera cliccare quiPer firmare il modello di lettera (in inglese) cliccare qui
 
 

Dal soldato Jeremy a mamma Kim i «resistenti» che fuggono in Canada 30 agosto 2009

RIFIUTARSI DI UCCIDERE NON È REATO: AGGIORNAMENTO GIUGNO 2009

 

RIFIUTARSI DI UCCIDERE NON È REATO:  AGGIORNAMENTO  DICEMBRE 2008

 

Refuseniks – aggiornamento internazionale  Agosto 2008

Messaggio urgente: Mehmet Bal arrestato e torturato

Autorità Turche, Parlamento Europeo, Consiglio d’Europa, Oggetto: l’arresto e la tortura di Mehmet Bal

UDIENZE WINTER SOLDIER
Gli obiettori sono solo la punta di un iceberg antimilitarista Popoli Gennaio 2008
Vicenza: Manifestazione europea 14-16 dicembre www.nodalmolin.it  

14 Dicembre 07: LONDRA CHIAMA NO DAL MOLIN
Il Consiglio d'Europa esige che la Turchia cessi di perseguitare l’obiettore di coscienza Osman Murat Ülke
Applicazione della sentenza del Tribunale Europeo per i Diritti Umani. Ülke vs. Turchia

PETIZIONE INTERNAZIONALE PER IMPEDIRE CHE L’OBIETTORE DI COSCIENZA TURCO OSMAN MURAT ÜLKE VENGA UN’ALTRA VOLTA RINCHIUSO IN UN CARCERE MILITARE

Basta con la persecuzione di obiettori e refusenik
Giornata internazionale d’Azione 5 giugno 2007


Lt Watada e madre Carolyn Ho
Lt Ehren Watada
 - Processo al disertore Watada, arriva la protesta dei pacifisti 7 febbraio 2007
 - Giornata internazionale di lotta 
5 febbraio 2007
 - Modello Di Lettera Per Il Comando Militare E Le Ambasciate Usa     gennaio, 2007
 -
Una madre si batte per un soldato che ha detto no alla guerra, Washington Post 4 gennaio, 2007
 -
Il Ten. Watada parla alla Convenzione Nazionale dei Veterani Seattle, USA, 14 agosto 2006
 
HALIL SAVDA

Halil Savda libero!: L'obiettore di coscienza curdo Halil Savda va di nuovo sotto processo il 12 aprile. 12 Aprile

Messaggio d’emergenza:  L’obiettore di coscienza Halil Savda davanti al tribunale militare turco il 22 dicembre   21 dicembre 2006

Scriviamo a sostegno dell’obiettore di coscienza curdo Halil Savda, sotto processo al Tribunale Militare di Çorlu in Turchia il 22 dicembre
Payday,
21 dicembre 2006


Storia del soldato Alex, malato senza aver mai combattuto in Iraq 
19 October 2006
MESSAGGIO D’EMERGENZA, Ten. Ehren Watada, 9 luglio 2006

Voci contro la guerra, Il Manifesto, 6 luglio 2006

LIBRERIA CALUSCA CITY LIGHTS Via Conchetta, 18 – Milano Tel. 02 58 10 56 88
presenta


mercoledì 28 giugno 2006, ore 21.30
Proiezione del film RIFIUTARSI DI UCCIDERE
Refusenik da tutto il mondo parlano contro assassini, stupri e altre torture

Prodotto da Payday, una rete di uomini che lavora con lo Sciopero Globale delle Donne
Introduzione di Giorgio Riva (Payday, Gran Bretagna)
Prodotto da Payday, una rete di uomini che lavora con lo Sciopero Globale delle Donne


giovedì 29 giugno 2006, ore 21.30
Proiezione del film
PARLIAMO DEL POTERE
SESSO, RAZZA E CLASSE NEL VENEZUELA RIVOLUZIONARIO

Dalle colline di Caracas alle rive dell¹Orinoco, la base ci dice come sta cambiando il mondo

Prodotto dal Global Women¹s Strike (Sciopero Globale delle Donne)
Introduzione di Giorgio Riva (Payday, Gran Bretagna)

L'Armed Forces Bill 2006

Quello che dicono sul disegno di legge 17 maggio 2006

NO all’ergastolo per i soldati che rifiutano di partecipare alle forze d’occupazione (Articolo per Il Manifesto)  04 maggio 2006

Lettera pubblicata in Liberazione  29 aprile 2006

NO all’ergastolo per i soldati che rifiutano di partecipare alle forze d’occupazione
L’Armed Forces Bill (Disegno di legge sulle Forze Armate) che sta ora passando nel Parlamento britannico, prevede delle dure punizioni per i soldati che rifiutano di prendere parte alle occupazioni militari.La Section 8, quasi mai citata dai media, introduce una nuova e più drastica definizione di diserzione: i soldati che intendono evitare di prestare servizio in un’”occupazione militare di un paese o territorio straniero” possono essere condannati all’ergastolo.
FIRMATE LA PETIZIONE


L’obiettore di coscienza Mehmet Tarhan

La Turchia dichiarata colpevole di trattamento degradante di un obiettore di coscienza

Comunicato stampa: Mehmet è libero ! Mehmet Tarhan, l’obiettore di coscienza gay curdo, è stato rilasciato dalla prigione militare il 9 marzo.  La Corte Militare di Cassazione ha decretato che è stato punito abbastanza per il suo “reato”.  Il suo reato è rifiutarsi di uccidere. 13 marzo 2006

Il 24 gennaio 2006, in un caso che rappresenta un precedente molto imporante per quello di Mehmet Tarhan, il Tribunale Europeo dei Diritti Umani ha dichiarato la Turchia colpevole di aver inflitto un trattamento degradante a Osman Murat Ülke, un obiettore di coscienza incarcerato per otto volte per un totale di 701 giorni per essersi rifiutato di fare il militare.  Il Tribunale ha condannato la Turchia a pagare €10.000 per danni morali e €1.000 per le spese.  Vedere il comunicato stampa degli avvocati.

Mehmet Tarhan Libero! Messaggio alla manifestazione di lesbiche e gay di Roma 11 febbraio 2006

Comunicato stampa  9 dicembre 2005

Giornata internazionale di lotta, 9 dicembre 2005: PDF pagina 1    PDF pagina 2

18 Parlamentari Europei esigono la liberazione di Mehmet Tarhan 8 dicembre 2005

Alla Delegazione al Comitato Interparlamentare Unione Europea-Turchia  24 novembre 2005

Mehmet, obiettore e omosessuale nell'inferno delle carceri turche, Liberazione, 2 novembre 2005

Messaggio d’emergenza 4 Payday 27 ottobre 2005

Dichiarazione di Mehmet Tarhan al suo processo, 4 agosto 2005

Interrogazione scritta al Parlamento Europeo sull’obiezione di coscienza in Turchia   18 luglio 2005

Messaggio d’emergenza 3  Payday  28 giugno 2005

Messaggio d’emergenza 2   Payday  6 giugno 2005

Messaggio d’emergenza 1   Payday  18 maggio 2005

 

Jeremy Hinzman

Appoggiamo Jeremy Hinzman
Il soldato USA che chiede asilo in Canada
Contattiamo subito l'ambasciata canadese nel nostro paese!


Inchiesta indipendente sulle malattie della Guerra del Golfo, Londra 
Luglio - Settembre 2004


Aperta un'inchiesta pubblica in Inghilterra
Negli Stati Uniti sono a decine di migliaia a soffrire della Sindrome della Guerra del Golfo; quanto uranio impoverito è stato lasciato nell'ex-Jugoslavia?  Quante persone sono morte e moriranno in Iraq?  27 luglio 2004

Stralci dalle testimonianze all'Inchiesta di veterani, vedove e mogli di veterani, scienziati, parlamentari.
1.Vaccinazioni, organofosfati, antidoti contro il gas nervino, fumi derivati dalla combustione del petrolio, esplosioni dei depositi di armi chimiche irachene.
2. Uranio Impoverito
3. Sintomi ed effetti sui veterani
4. La battaglia per i sussidi
5. Sintomi ed effetti su donne e bambini
6. La professione medica
7. Menzogne, statistiche e repressione

Independent inquiry www.lloyd-gwii.com

Testimonianza di Gina Izett  13 ottobre 2004, tradotta dal tedesco
Gina Izett è la moglie di Alex Izett che si è ammalato dopo che gli sono stati fatti nove vaccini in due giorni mentre prestava servizio nell’esercito britannico nel 1991.  Nel maggio del 2004 il suo sciopero della fame di 40 giorni portò all'apertura dell'Inchiesta.
Testimonianza di Payday 
Se non si ascolta la popolazione irachena, non solo le cause di centinaia di migliaia di morti, disabilità e malattie rimarranno nascoste, ma anche i veterani e le loro famiglie non saranno in grado di scoprire tutta la gravità di quello che è successo a loro se non lo confrontano con quello che è successo agli Iracheni 5 agosto 2004
Comunicato Stampa e lettera al Guardian
Dichiarazioni di Payday sulla Relazione dell'Inchiesta indipendente sulle malattie della guerra del Golfo  20-22 Novembre 2004
Sindrome dei Balcani
Intervista a Garth Nicolson, presidente dell'Institute for Molecular Medicine della California.
Per la popolazione civile i maggiori rischi provengono da conseguenze di contaminazione chimica che, oltre all'uranio impoverito, vede presente nell'area gli organofosfati, il benzene, in un ambiente già altamente tossico ad alta radioattività in seguito ai bombardamenti, di raffinerie di depositi e raffinerie petrolchimiche come in Serbia.  7 febbraio 2001
Nel 2000, abbiamo battuto il record per i funerali
Da una lettera di Bela Halas, pastore della chiesa evangelica di Pancevo (Serbia), 2001

Come veniva uccisa la mia città 
Ci sono stati versati sulla testa un ventimila ordigni esplosivi. La distruzione della nostra società che il regime di Milosevic ha cominciato da dentro venne completata dagli eroi della NATO, 2001